Durante l’incontro, presieduto dalla referente del progetto Margherita Signorello e dagli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado, Ferrara ha avuto modo di interagire e coinvolgere attivamente il pubblico, discutendo dei suoi libri “Diritti al cuore”, “Respiro” ed “Ero cattivo”, riguardanti i temi dei diritti dell’infanzia, dell’amore e del cambiamento personale.
L’incontro si è particolarmente distinto per la qualità della partecipazione degli studenti, che hanno animato l’evento sin dai primi istanti con un caloroso saluto all'autore.
Subito dopo, gli alunni delle classi V hanno presentato le loro poesie, seguiti dalle filastrocche – riguardanti i diritti dei bambini – della classe III C.
Ad animare l'evento con la musica sono state le classi III A e B, che hanno cantato "Azzurro", canzone riguardante i diritti dell'infanzia e la protezione dei più piccoli.
Dietro la scelta del colore e del titolo risiede infatti il simbolismo psicologico e politico di questo colore, che rappresenta l'universalità e la protezione, nonché l'istituzione dell'ONU e della sua agenzia UNICEF.
La prima parte dell'incontro si è conclusa con le domande e le frasi preparate dagli alunni, offrendo così all’autore l’occasione di raccontare i suoi trascorsi professionali con i più giovani e alcune sue esperienze di vita e di scrittura.
La seconda parte, rivolta agli alunni della scuola secondaria di primo grado, ha posto maggiore enfasi sui libri "Respiro" ed "Ero cattivo", trattando i temi dell’empatia, dell’introspezione personale e del cyberbullismo.
Durante l'evento, gli alunni hanno anche simulato un tribunale per processare il protagonista del libro e giudicarne le colpe.
Così come gli studenti della scuola elementare, anche i ragazzi delle medie hanno avuto modo di porgere le loro domande all'autore ed esprimere le proprie considerazioni sui libri letti.
L'incontro si è concluso con i ringraziamenti all'autore e ai presenti da parte della vicepreside e della referente dell'Associazione "DEMEA".

