Sabato 25 aprile 2026, in occasione dell’81° anniversario della Festa della Liberazione, si è svolta alle ore 11:00, presso il Monumento ai Caduti di Villa Matinella in via Verga, la solenne cerimonia commemorativa organizzata dall’Amministrazione Comunale di Ribera. Si è trattato di un momento di alto valore civile e storico, vissuto con partecipazione e profondo senso di appartenenza da istituzioni, associazioni e cittadini, uniti nel ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per restituire all’Italia libertà, dignità, giustizia e democrazia. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Matteo Ruvolo, accompagnato da alcuni assessori, il presidente del Consiglio Comunale Maria Grazia Angileri, il maresciallo ordinario Maria Andrè Vullo insieme al vice brigadiere Antonino Mulè della Tenenza dei Carabinieri di Ribera, il commissario della Polizia Municipale Emanuele Caruana con una rappresentanza dei vigili urbani, l’avvocato Caterina Sparacino in rappresentanza dell’ANPI, e il maresciallo cpl Girolamo Angileri insieme ad alcuni soci della locale sezione Associazione Nazionale Carabinieri. Presenti anche i quattro candidati alla carica di sindaco di Ribera: Carmelo Pace, Maria Rosaria Provenzano, Eunice Palminteri e Riccardo Romano, a testimonianza dell’importanza condivisa di questa ricorrenza al di là delle appartenenze politiche. Il momento più intenso della commemorazione è stato rappresentato dalla deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti: un gesto simbolico, silenzioso ma profondamente significativo, accompagnato da attimi di raccoglimento e riflessione. A seguire, è stata recitata una preghiera in memoria dei caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale, accompagnata dalla benedizione impartita da don Antonio Nuara, mentre venivano intonate le note del “Silenzio”. Nel suo intervento introduttivo, il sindaco Ruvolo ha sottolineato l’importanza di custodire e tramandare la memoria storica, ricordando come i valori della Resistenza rappresentino ancora oggi il fondamento della convivenza civile. Durante l’omelia, don Antonio Nuara ha rivolto un messaggio alla comunità in vista delle prossime elezioni comunali, auspicando che chi sarà chiamato a guidare la città operi con responsabilità, spirito di servizio e attenzione concreta ai bisogni dei cittadini. La cerimonia si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, che ha suscitato tra i presenti un’intensa emozione e un profondo senso di unità nazionale, nel ricordo di quanti hanno lottato per un’Italia libera. Il 25 aprile non è solo una ricorrenza, ma un impegno quotidiano: quello di difendere i diritti, rispettare le istituzioni e costruire una società più giusta. Ricordare il passato significa infatti dare valore al presente e responsabilità al futuro.
Girolamo Angileri
Presidente ANC Ribera
