Palermo, 21 aprile 2026 - “In merito a varie informazioni circolate in queste ore, relative alle elezioni amministrative di Ribera, appare opportuno fornire alcune puntualizzazioni. Va precisato, innanzitutto, che l'attribuzione del simbolo del partito per le elezioni amministrative è di competenza della segreteria regionale. Anche per questo ci ha sorpreso leggere il comunicato rilasciato qualche ora fa, soprattutto in considerazione del fatto che nella Federazione di Agrigento e nel circolo di Ribera non sono stati ancora insediati gli organismi provinciali e locali. Ci ha sorpresi e lasciati interdetti, ancor di più, definire come quadri politici di nostro riferimento figure che non risultano neppure iscritte al PD che, ricordiamo ancora una volta, non può essere considerato da nessuno come un autobus”. Così in una nota la segreteria regionale del Pd Sicilia.
“Entrando nel merito dall’istruttoria preliminare, abbiamo verificato la difficoltà oggettiva nella costruzione di una lista del PD a cui concedere il simbolo del partito. Questo nonostante il generoso tentativo della deputata Giovanna Iacono e di Alfonso Di Carlo. Il PD – prosegue la nota della segreteria regionale - purtroppo non avrà una propria lista a Ribera e quindi non ci sarà attribuzione del simbolo. Il tutto tenendo fermo il principio della collocazione naturale del Partito Democratico dentro coalizioni di stampo progressista e nel campo largo, e non in coalizioni di centro destra mascherate da civismo”.
Inoltre la segreteria regionale ha chiarito una volta per tutte che Cacciatore non ha alcun potere per intervenire poiché ad Agrigento provincia gli organismi dirigenziali non esistono.
