L'uomo si trovava alla guida del proprio autocarro in contrada Serralunga, una zona non lontana dal corso del fiume Magazzolo, quando, per dinamiche ancora al vaglio degli inquirenti, ha perso il controllo del veicolo. Il mezzo pesante è uscito dalla carreggiata, finendo per rovesciarsi lateralmente e intrappolando fatalmente il conducente nell'abitacolo.
I soccorsi sono scattati immediatamente. Sul luogo del sinistro sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia municipale. Nonostante il tempestivo intervento delle squadre di emergenza, ogni tentativo di salvare il sessantaduenne si è rivelato vano: l'impatto e le ferite riportate nell'incidente non gli hanno lasciato scampo. Le forze dell'ordine hanno avviato i rilievi di rito per ricostruire l'esatta traiettoria del camion e comprendere cosa abbia causato la fuoriuscita di strada.
La notizia della scomparsa di Caternicchia ha destato profondo cordoglio in tutta la cittadinanza, arrivando a toccare da vicino anche le istituzioni locali. Il primo cittadino di Ribera, Carmelo Pace, ha espresso un sincero e commosso dolore, descrivendo la vittima come un uomo stimato, un instancabile lavoratore e una persona dai sani principi morali. La famiglia della vittima è inoltre storicamente radicata nel tessuto sociale locale, grazie anche all'impegno della consorte nelle attività parrocchiali e nella valorizzazione del territorio legata al comitato di Borgo Bonsignore.