Normativa di riferimento
  • Legge 4 aprile 1956, n. 212 (artt. 7-10): Disciplina la propaganda elettorale, inclusi i divieti e le modalità di pubblicazione.
  • Legge 22 febbraio 2000, n. 28 (Par Condicio): Regola la parità di accesso ai mezzi di informazione.
  • Delibere AGCOM: L'Autorità emana linee guida specifiche per ogni tornata elettorale, applicando i principi della par condicio anche a Internet e social media.
  • Regolamento UE 2024/900 (Trasparenza pubblicità politica): Entrato in vigore nel 2025, impone regole più stringenti sulla trasparenza, identità dell'inserzionista e targeting.
Regole per i siti web e pubblicità online
  • Identificazione: Ogni forma di propaganda online (banner, post sponsorizzati, video) deve chiaramente indicare che si tratta di pubblicità elettorale e il soggetto committente (chi paga).
  • Silenzio Elettorale: Il divieto di propaganda (art. 9 L. 212/1956) si applica anche al web. Nel giorno antecedente e in quelli della votazione, è vietato pubblicare nuovi contenuti pubblicitari, post sponsorizzati o inviare mail di propaganda.
  • Pubblicazione di sondaggi: È vietato pubblicare o diffondere sondaggi elettorali nei 15 giorni precedenti la votazione.
  • Trasparenza (Regole UE 2025): Gli inserzionisti devono garantire che sia visibile chi finanzia la pubblicità e la finalità della stessa.