Al Sindaco del Comune di Ribera
All'Ufficio di Gabinetto del Sindaco
e, p.c.
Al Presidente del Consiglio Comunale


Oggetto: Interrogazione consiliare in merito all'Avviso pubblico per la Democrazia Partecipata.

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

PREMESSO CHE

•il Comune di Ribera ha pubblicato l'Avviso pubblico relativo alla Democrazia Partecipata per l'utilizzo delle risorse previste dalla normativa regionale;
•l'art. 6, comma 1, della Legge Regionale Sicilia n. 5 del 28 gennaio 2014, e successive modifiche e integrazioni, prevede che i Comuni destinino almeno il 2% delle somme loro trasferite dalla Regione con forme di democrazia partecipata, coinvolgendo la cittadinanza nella scelta delle modalità di impiego delle relative risorse;
•la finalità della normativa regionale è quella di favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla programmazione e alla realizzazione di interventi di interesse collettivo, attraverso
procedure improntate ai principi di trasparenza, pubblicità, partecipazione e condivisione delle scelte;

CONSIDERATO CHE

•dall'esame del vigente Regolamento comunale sulla Democrazia Partecipata sembrerebbe non emergere in maniera esplicita la possibilità, prevista dallo spirito della normativa
regionale, per cittadini, associazioni e soggetti interessati di presentare proposte progettuali o veri e propri progetti da sottoporre alla valutazione e alla successiva scelta partecipata;
•la Legge Regionale individua ambiti di intervento di carattere generale, quali, a titolo esemplificativo, spazi verdi e decoro urbano, servizi sociali, attività culturali, sportive,
politiche giovanili, transizione ecologica e ulteriori iniziative di interesse pubblico, lasciando ampia possibilità ai cittadini di formulare proposte coerenti con le esigenze della comunità;
•il modello predisposto dal Comune, invece, individua specifiche aree di intervento che potrebbero restringere la possibilità di presentare progetti innovativi o comunque
riconducibili alle finalità più ampie previste dalla normativa regionale, limitando di fatto il principio di partecipazione;
•dall'Avviso pubblico non risulta chiaramente individuato il soggetto competente alla valutazione finale delle proposte né le modalità con cui verrà effettuata la scelta degli
interventi da finanziare, circostanza che appare meritevole di chiarimento al fine di garantire la massima trasparenza del procedimento;


SI CHIEDE DI

•valutare la proroga dei termini di scadenza dell'Avviso pubblico relativo alla Democrazia Partecipata, al fine di garantire una più ampia ed effettiva partecipazione dei cittadini;
•procedere all'aggiornamento del vigente Regolamento comunale sulla Democrazia Partecipata, adeguandolo alle disposizioni della Legge Regionale n. 5/2014 e successive
modifiche, prevedendo in modo chiaro la possibilità di presentare proposte e progetti e assicurando procedure conformi ai principi di partecipazione e trasparenza;
•chiarire quale organo o commissione sarà incaricato della valutazione delle proposte progettuali, indicando i criteri di nomina, la composizione e le modalità attraverso cui verrà
individuato il progetto o i progetti da realizzare.


Si richiede risposta orale al prossimo Consiglio Comunale.


f.to
I consiglieri comunali
Angileri Maria Grazia
D’Angelo Viviana
Manto Arianna
Mulè Federica
Provenzano Rosaria
Siragusa Pietro