L'evento, promosso e organizzato nei minimi dettagli dall'associazione Club Seccagrande Sub, con il patrocinio del Comune di Ribera rappresenta un appuntamento di profondo valore spirituale e simbolico per tutti gli abitanti, i bagnanti e gli amanti della subacquea.

La cerimonia si è aperta con il raduno di soci del club, cittadini e fedeli lungo la costa, Da sottolineare anche la presenza del sindaco di Ribera Carmelo Pace, che ha partecipato attivamente alla manifestazione. Sotto la guida attenta dei subacquei del Club Seccagrande Sub, l'effigie della protettrice dei naviganti e dei marittimi è stata trasportata al largo fino alla fine di un piccolo canyon sommerso, uno dei punti più suggestivi e caratteristici dei fondali locali.

A scandire il momento di raccoglimento è stato l'intervento spirituale di Don Calogero, che ha officiato la benedizione dell'opera e guidato la preghiera di commemorazione. Le sue parole hanno sottolineato l'importanza del legame profondo tra l'uomo e il mare, ricordando chi nel mare lavora, chi vi trova ristoro e chi proprio tra le onde ha perso la vita.

L'iniziativa testimonia ancora una volta l'impegno costante dell'associazione Club Seccagrande Sub nella promozione del territorio, della cultura marinaresca e della tutela dell'ambiente marino.

Grazie alla preparazione tecnica e alla dedizione dei subacquei, la statua è stata adagiata sul fondale in totale sicurezza e nel rispetto dell'ecosistema marino. Posizionata tra le rocce del Corvo, la Madonna Stella del Mare diventerà ora un punto di riferimento sommerso: un luogo di pellegrinaggio silenzioso per tutti gli appassionati di immersioni che esploreranno queste acque nei mesi e negli anni a venire.

Articolo a cura di Vito Gambino