, dal tema “Conflitti e riconciliazioni, accoglienza e ospitalità”. I ragazzi delle classi IB, IIB, IIIB/L, IVB/L e VB hanno avuto l'opportunità di ascoltare gli interventi dei docenti dell’Università degli Studi di Palermo Salvatore Nicosia, Andrea Cozzo e Franco Giorgianni. L’evento, promosso dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Rosaria Provenzano, alla presenza della vicepreside, prof.ssa Antonella Arcuri e il vicesindaco, assessore Leonardo Augello, è stato organizzato dai docenti Francesca Scozzari, Calogero Daino, Marina Marino e Maria Mendola.  Dopo gli iniziali saluti e ringraziamenti, il prof. Salvatore Nicosia ha risposto alle seguenti domande: “I Greci: quando, dove, come e perché”, soffermandosi sulla complessità della cultura del popolo greco. Successivamente, i ragazzi del biennio classico hanno impersonato dei termini greci, con accezioni negative e positive, riguardo alla guerra e alla pace, al conflitto e alla riconciliazione. Il prof. Andrea Cozzo ha poi ripreso la parola, spiegando i due opposti punti di vista della cultura greca nei confronti dello ξένος e riflettendo sui concetti di Nazione e identità culturale. In seguito alcuni studenti hanno messo in scena due riscritture creative del mito, immaginando cosa sarebbe successo se le vicende di Achille ed Ettore, di Antigone e Creonte si fossero concluse in una riconciliazione. Infine, il prof. Franco Giorgianni, tramite l'analisi di passi tratti dall’Iliade e dall’Odissea, ha sottolineato l’importanza e la sacralità dello straniero per i Greci e la necessità di ricordare che tutti, nelle alterne vicende della storia, abbiamo vissuto e vivremo la condizione di ospite. Grazie a questa giornata abbiamo così avuto la possibilità di trattare tematiche molto attuali, come la guerra, l’immigrazione e l’ospitalità, all'insegna dell'amore per la cultura e per la lingua greca.

a cura di Ileana Cusumano e Maria Roberta Petrone.