Lo stato in essere del suddetto adduttore, che da oltre vent'anni si trova a funzionare in totale assenza di una adeguata ed efficiente protezione catodica, ha determinato un progressivo ed ormai completo logoramento strutturale della condotta stale. Tale fenomeno di usura è ampiamente dimostrato dalle continue e gravissime perdite — in taluni casi classificate come tecnicamente irreparabili — che si registrano costantemente, in particolare nel nodo D e lungo l'intero tracciato della tubazione. L'evidenza macroscopica di tale disastro infrastrutturale è agevolmente visionabile lungo l'alveo del fiume Magazzolo, dove affiorano innumerevoli e vistosi flussi d'acqua causati dalle falle della condotta. Questa situazione emergenziale ha costretto il Consorzio di Bonifica a reiterati e forzati provvedimenti di interruzione dell'erogazione idrica per consentire i necessari interventi di tamponamento. Di conseguenza, i turni di irrigazione per le aziende agricole locali hanno subìto dilatazioni insostenibili, arrivando a superare il mese di attesa per un singolo ciclo completo. L'aspetto ancor più grave e inaccettabile, specie in un contesto di strutturale carenza idrica, è lo spreco sistematico di risorsa: si stima infatti che vada disperso almeno il doppio del volume d'acqua effettivamente necessario al fabbisogno irriguo del comparto. Tutto ciò premesso, la scrivente Associazione "Liberi Agricoltori", in virtù del ruolo di tutela e rappresentanza dei produttori del territorio, Le inoltra la presente istanza formale affinché la S.V. voglia disporre, con la massima urgenza consentita dai regolamenti vigenti, la convocazione di un incontro tra i Capi dei Gruppi Consiliari di codesto contesto civico. L'obiettivo prioritario è l'inserimento formale del tema all'Ordine del Giorno dei lavori del Consiglio Comunale, affinché la massima assise cittadina possa discutere, dibattere e deliberare in merito a questa gravissima situazione. È fondamentale che il Consiglio Comunale si faccia promotore di un'azione forte e coesa, finalizzata adattenzionare in modo incisivo gli organi istituzionali superiori e le autorità di competenza, nello specifico: il Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti, l'Assessore Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, e lo stesso Presidente della Regione Siciliana. Riteniamo non più procrastinabile un atto di formale presa di coscienza dello stato di fatto da parte delle istituzioni competenti, volto a individuare l'unica soluzione realmente risolutiva al problema, che questa Associazione ribadisce con forza da lungo tempo: il totale rifacimento ex novo dell'intero Adduttore. Certi della Sua consueta sensibilità istituzionale e della tempestività con cui vorrà riscontrare la presente richiesta a salvaguardia dell'economia agricola del nostro territorio,

Le porgiamo i più cordiali saluti.

Il Presidente Associazione Liberi Agricoltori - Ribera Dino Giovanni D'Angelo 

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